Puglia, regione ricca di colori e di inconfondibili gusti. Tra i quali il vino.

Sono dovuti passare numerosi anni prima che il sapore di questo prezioso nettare, dal gusto unico, entrasse a tutti gli effetti tra i prodotti di eccellenza di questa terra.

Frutto di un lungo lavoro portato avanti da generazioni e generazioni nel campo dell’enologia, un tempo gli ottimi vini pugliesi venivano utilizzati quasi esclusivamente per “tagliare” le uve dei vigneti delle altre regioni italiane.

Ad oggi le cose sono cambiate grazie anche alla riscoperta delle potenzialità di questo straordinario territorio che, caratterizzato da aree collinari e pianeggianti e complice di un clima favorevole, risulta essere un’area ideale per la produzione di ottimi vini di qualità.

Molte sono le etichette dei vini pugliesi che hanno ricevuto le certificazioni D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) o I.G.T. (Indicazione Geografica Tipica) e sempre più frequenti sono i vini che nascono da coltivazioni biologiche. Sebbene la Puglia produca anche rosé e bianchi, sono i rossi ad affermarsi per qualità e popolarità.

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Ma quali sono i 5 vini rossi migliori della Puglia?

  1. Primitivo di Manduria

Non potevamo che partire con uno dei vini più apprezzati in tutto il mondo, il primitivo, prodotto proprio nella nostra provincia. Questo vino, come indica il nome stesso, deriva da uve che crescono su terreni ricchi di argilla e calcare principalmente attorno al Comune di Manduria, spesso ubicati in prossimità delle dune di sabbia del Mar Ionio. Le uve di primitivo maturano alla fine di agosto e danno vita principalmente a due tipologie di vino:

  • il primitivo secco, con una gradazione alcolica intorno ai 14% volumi;
  • il primitivo dolce, che presenta invece una gradazione più alta intorno ai 16%-18% volumi.

Le sue origini sono incerte, ma si ritiene sia di provenienza dalmata, e che sia giunto in Puglia più di 2000 anni fa dall’antico popolo degli Illiri. Classico vino da meditazione, decantato da poeti e scrittori, ottimo per esaltare il sapore di varie pietanze, ben s’accompagna con arrosti, cacciagione e selvaggina, giungendo al top su salse e cibi piccanti. Invecchiato, invece, trova la sua perfetta collocazione con i dolci.

  1. Nero di Troia

Tipico della zona attorno alla cittadina di Troia, in provincia di Foggia, questo vino grazie alla sua alta carica polifenolica presenta un colore rosso rubino molto intenso tendente al nero. È tra i vitigni più antichi e caratteristici della Puglia centro-settentrionale e matura agli inizi di ottobre. Le origini di questo vino risalgono al XIII secolo, durante il regno dell’imperatore Federico II di Svevia. Il Nero di Troia è un vino fermo dal gusto speziato e legnoso, con sentori di mora e liquirizia.

  1. Negroamaro

Il Negroamaro (o Negramaro) è un vino prodotto nelle province pugliesi di Lecce, Brindisi e Taranto. Utilizzato in passato quasi esclusivamente per tagliare i mosti del nord Italia, grazie alla elevata presenza di zuccheri, attualmente le uve di questo vitigno producono vini puri apprezzati in tutto il mondo. Caratteristica propria è, infatti, la capacità di conferire al vino un retrogusto leggermente amarognolo ed un sapore asciutto, ma al contempo fruttato, vellutato ed armonico. Tagliato con la Malvasia, in particolare, il Negroamaro viene impiegato per la produzione di eccellenti vini rosati.

  1. Salice Salentino

È il vino più famoso del Salento, nell’estremo sud della Puglia, prodotto principalmente da uve che crescono nei territori compresi tra Salice Salentino, Veglie e Guagnano (in provincia di Lecce) e San Pancrazione e San Donaci ( in provincia di Brindisi). Il suo colore tende al rosso rubino scuro presentando sfumature porpora. Ha un profumo intenso con note fruttate che richiamano la prugna e la ciliegia. Possiede un gusto ricco e ben strutturato, con un retrogusto piacevolmente amarognolo, e si accompagna in modo eccellente a primi saporiti, a piatti di carni e formaggi.

  1. Castel del Monte Aglianico

L’Aglianico pugliese, caratterizzato da un colore intenso e da un profumo inconfondibile con note di frutta rossa in confettura, spezie e talvolta cuoio e tabacco è prodotto nelle province di Barletta-Andria-Trani e Bari. Il gusto è intenso, secco e armonioso. Perfetto per accompagnare cibi quali salumi, formaggi stagionati, pasta con sughi di carne, pollame o coniglio al forno.

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