Non avremo certo scoperto l’America, eppure – nonostante si sappia che il vino ha effetti benefici – repetita iuvant. Quindi, segna questi 10 punti interessanti.

Vi diamo una dritta: quando vi diciamo che “stiamo lavorando per voi”, noi stiamo veramente lavorando per voi.
Non solo perché mentre voi siete in ferie, in spiaggia, a rilassarvi, noi andiamo in giro per le campagne di Puglia con 40 gradi all’ombra, non solo perché stiamo selezionando i contenuti del nostro Fest. Stiamo lavorando per voi perché stiamo lavorando per il vostro bene.

Avremmo potuto organizzare un Fest della cioccolata, o, visto il nostro clima, uno sul gelato, ma vi avrebbero fatto ingrassare.
Avremmo potuto organizzare un Fest sulle bevande analcoliche, ma vi avremmo solo dissetati.
Avremmo potuto organizzare un evento sulla storia di Taranto e della Puglia, ma magari vi avremmo solo annoiati.
Noi, invece, abbiamo scelto per voi la bevanda più salubre, geograficamente e storicamente di rilievo, naturalmente curativa che c’è: il vino.

10 effetti benefici del vino

Ora vi raccontiamo, fra il serio e il faceto, fra lo scientifico e l’opinione personale, quali sono gli effetti benefici del vino, e perché pensiamo che il Due Mari Wine Fest lo stiamo facendo per voi.

1) Il vino vi rende più interessanti

Inutile anche dirlo, se bevete un buon bicchiere di vino diventate più interessanti per i commensali, e anche per l’altro sesso. La classe di un calice di vino fra le dita è incomparabile, un individuo che disquisisce di sapori fruttati e odori aspri, per esempio, è molto più interessante di uno che beve acqua fresca dicendo “Ah, ce bellezz!!!”

C’è da riconoscere che l’interesse suscitato dal primo colpo di gargarozzo può essere solo alimentato dagli eventuali seguenti, che disinibiranno le vostre espressioni e scioglieranno la vostra ars oratoria, ottenendo risultati da conquistatore che potranno essere inibiti solo da eventuali eccessi, che vi renderanno vittime della vostra stessa strategia di attacco.

2) Il vino rende longevi

Non a caso la tradizione ci insegna che “il vino fa buon sangue”. Come accade spesso, la saggezza degli antichi non viene smentita dai moderni scienziati. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato una correlazione fra il consumo di vino e la longevità.

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Non a caso, dopo due secoli di ricerche scientifiche, negli anni Novanta i primi studiosi hanno iniziato a rendere pubblico il cosiddetto “paradosso francese”, secondo il quale, nonostante l’alto consumo di cibi grassi, in Francia l’incidenza delle malattie cardiovascolari è più bassa rispetto ad altri Paesi con regimi alimentari simili, proprio grazie all’ampio consumo di vini che si fa. E noi che vogliamo fare, vogliamo farci cantare la marsigliese sulle tombe dai cugini con la baguette?

3) Il vino è antiossidante e combatte la stanchezza

Il paradosso francese sembrerebbe spiegato dalla presenza nel vino rosso del reservetrarolo, sostanza che mostra i seguenti effetti benefici: combatte la stanchezza (quindi vi rende più socievoli), è antiossidante (quindi non vi farà arrugginire – oltre a ridurre la formazione del colesterolo “dannoso”), nelle donne inibisce gli estrogeni e quindi contribuisce ad evitare la degenerazione delle cellule in forme cancerogene (e scusate se è poco). Il vino bianco, dal canto suo, contiene il tirosolo, che difende dalle malattie reumatiche, e quindi vi farà invecchiare più tranquillamente.

4) Il vino vi regala un sorriso migliore

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Se da un lato è scientificamente provato che l’uva contiene dei composti che, fermentando nel vino, prevengono i batteri che causano la carie e curano la gengivite, dall’altro è socialmente accettato a gran voce che uno o due bicchieri di vino possono renderci più piacevoli e divertenti. E’ vero anche, infatti, che il vino ha un potere che possiamo egoisticamente interpretare come un valore aggiunto: l’Università della California ha dimostrato che stimola la liberazione di endorfine che ci invitano al “carpe diem” oraziano, e quindi ci lascia godere di ogni piccolo piacere della vita.

5) Aumenta le potenzialità letterarie

A proposito di letteratura, senza alcuna base scientifica, vorrei consigliare a qualunque lettore che abbia velleità artistiche da scrittore, di fare uso di vino. E’ risaputo che tutta una serie di grandi scrittori del passato più o meno remoto fossero amanti del nettare degli dei. Ne elenco qualcuno, giusto per mostrare a chi legge quali possano essere le potenzialità di narrativa conseguenti a una buona bevuta: da Plinio il Vecchio a Dante, da Carducci a Hikmet, da Machado a Fogazzaro, a Baudelaire, passando per grandi pensatori come Galileo Galilei e Arthur Schopenhauer. Ragazzi, beviamo e avremo un futuro di successo letterario!

6) Migliora i processi cognitivi

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Non a caso, è scientificamente dimostrato anche che il vino migliora i processi cognitivi e previene la demenza, e questa è un’informazione che possiamo usare in maniera ambivalente: se vogliamo sforzarci di migliorare la nostra mente, possiamo impegnarci a bere buon vino, solo buon vino, se invece vogliamo avere un’arma contro chi ci dice che stiamo perdendo colpi, possiamo dichiararci a gran voce astemi, e giustificare così il nostro discutibile stato mentale.

7) Il vino rende più belli

 

 

Ha un’azione tranquillante che riduce la fame nervosa (quindi le possibilità di ingrassare), previene i coaguli e protegge i tessuti dei vasi sanguigni (quindi niente inestetismi cutanei), e al terzo bicchiere ci rende coloriti e dà un aspetto sano che neanche la miglior accoppiata fondotinta-blush potrebbe mai regalare.

8) Il vino regala esperienze divertenti, che ci uniscono

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Pensate un po’ a quando negli anni dell’università acquistavate i bottiglioni di rosso da 5 Euro per 12 litri di vino puro che più naturale non si può, per festeggiare l’ultimo esame insieme a tutta la cricca. Quanto eravate uniti in quegli abbracci pre- e post- svenimento? Quanto eravate uniti nell’angolino a tirare fuori i vostri problemi con quella tipa che proprio non ve la voleva dare, sotto forma dell’ultimo piatto di carbonara, con le uova mai abbastanza cotte?

Quanto eravate uniti al mattino, dopo aver finito due bottiglioni, quando vi svegliavate con il professore di spagnolo nel letto, o con il tizio che aveva consegnato le pizze sdraiato sul tavolo della cucina, senza che nessuno ricordasse come ci fossero arrivati?… Ah, l’amicizia!

9) Il miglior accompagnamento per un pranzo o una cena

Numerosi studi hanno mostrato che le sue proprietà astringenti ripuliscono la bocca ed amplificano i sapori del cibo, rendendo i pasti molto più godibili.

10) Il vino ci rende più sinceri

L’ha detto in modo molto poetico Shakespeare: “Com’è vero che nel vino c’è la verità/ti dirò tutto, senza segreti.” E la verità rende liberi. Bevete un paio di bicchieri di vino, e sarete in grado di confessare qualunque cosa. Il fatto che avete tradito la vostra ragazza con la sua migliore amica, l’incidente fatto con l’auto di vostro fratello, quell’esame al quale avete detto di non aver accettato il voto ma in realtà non vi siete mai presentati, quella volta che avete spento la PS perchè non venisse salvata la partita che stavate perdendo a PES, mentre il campionato contro vostro cugino sembrava stesse andando così bene.

Certo, non posso garantire che i destinatari della verità svelata la prendano bene, magari se sono ancora sobri ve la faranno pagare, ma chissà… provate a offrire un bicchiere e invitarli a un brindisi!

Ci vediamo 1 e 2 ottobre al Due Mari Winefest!

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